Consulenze disfagia
Di cosa si tratta:
Effettuo consulenze durante degenza ospedaliera o a domicilio per la valutazione della deglutizione e quindi impostare con la famiglia un percorso di recupero e monitoraggio della funzione.
La deglutizione è una funzione che può essere compromessa successivamente ad un evento acuto di tipo neurologico, a ricovero in terapia intensiva e intubazione tracheale, a patologie neurodegenerative. I campanelli d’allarme da tenere in considerazione in questi casi sono i segni principali di disfagia: tosse durante la deglutizione di saliva, liquidi, solidi, cremosi e cambiamento della qualità della voce dopo aver deglutito che appare “umida” e non chiara. Questi segni rappresentano un deficit di gestione del riflesso deglutitorio che non ha una chiusura sufficiente da permettere lo spostamento del bolo nell’esofago in sicurezza ma al contrario si instaura un segnale quando il bolo “tocca” o “cade” in alcune zone a rischio ( ad esempio le corde vocali). Per tali ragioni in rischio che il bolo superi le vie aeree superiori e raggiunga i polmoni risulta più elevato pertanto si può andare incontro a soffocamento o a polmonite ab ingestis.
Nel percorso di recupero si possono intraprendere diverse strade; se la causa è acuta si interviene con un rinforzo delle strutture interessate alla funzione deglutitoria e con l’allenamento costante si torna ad assumere qualsiasi consistenza in sicurezza. Mentre se la compromissione è troppo grave o cronica si può intraprendere un percorso di mantenimento di tonicità delle strutture e instaurare una dieta con consistenze adeguate per il paziente.
L’obiettivo è quello di permettere un’alimentazione in totale sicurezza.